I coupon: un'arma a doppio taglio


I coupon: un'arma a doppio taglio


Da sempre i coupon sono considerati dai consumatori l'occasione perfetta per risparmiare denaro.

Ma quante volte ci siamo ritrovati davanti a servizi scadenti e a prodotti differenti da quelli illustrati? A nostre spese abbiamo imparato che risparmio, la maggior parte delle volte, non è sinonimo di qualità.

Non basta di certo una formula matematica per capire che la conseguenza di basso costo è bassa qualità. Qualcuno l'ha già capito, qualcun altro invece si ostina a cercare l'occasione della propria vita.

A quest'ultimi pongo la seguente domanda: sareste disposti a dare via 50€ per averne in cambio soltanto 20€? È ovvio che no! E allora, perché pensate che un commerciante dovrebbe svendervi la merce migliore facendovela pagare a metà prezzo? Perché credete che un professionista dovrebbe regalarvi il suo tempo prezioso accantonando i clienti che lo pagano a prezzo pieno?

La risposta ce l'avete già.

Il mercato dei coupon è fatto così: da una parte ci sono i consumatori che desiderano risparmiare a tutti i costi, dall'altra ci sono i venditori che desiderano incrementare le proprie vendite ricavando del guadagno. Entrambi quindi vogliono risparmiare e trarre dei benefici.

Queste due realtà totalmente diverse, hanno in comune un'altra caratteristica: sottovalutano i pro ed i contro dei coupon.

Vi porterò un breve esempio:

Basta effettuare una ricerca su internet per imbattersi in decine di siti web che promettono coupon, codici omaggio e sconti. L'utente seleziona una piattaforma a caso, scorre la lista di coupon e si ritrova davanti l'offerta che stava cercando da tempo "Cena a lume di candela presso Ristorante X a base di pesce per 4 persone a soli 39€"

Senza pensare a quante persone hanno già acquistato l'offerta prima di lui, l'utente completa la transazione. Mentre il fortunato sta già festeggiando con la famiglia, il locale si ritrova a gestire un'altra prenotazione che gli frutterà poco.

La prenotazione si rivela frustrante: la linea telefonica è occupata. Dopo l'ennesima telefonata, un addetto finalmente risponde dicendo che il locale è strapieno, ma l'utente si accontenta e prenota comunque.

Il giorno tanto atteso arriva. Il ristorante è affollato, il cliente si fa spazio cercando di attirare l'attenzione del personale. Dopo un quarto d'ora viene accomodato frettolosamente da un cameriere in un tavolo. Trascorsa mezz'ora, mentre altre persone vengono già servite, passa il cameriere per prendere le prenotazioni. Dopo un'ora arriva l'atteso piatto a base di pesce, che si rivela essere un piatto scialbo a differenza degli altri che sono stati serviti. Consumata la pietanza, l'utente torna a casa furioso e decide di lasciare una recensione negativa al Ristorante X.

La vicenda si concluderà così:

Il ristorante, abbassando prezzo e qualità, avrà perso quel cliente che con tanti sforzi aveva cercato di acquisire. Come se non bastasse, avrà distrutto la propria reputazione costruita in anni di attività a causa delle recensioni negative.

L'utente invece non solo si riterrà insoddisfatto ma avrà sprecato il denaro in un servizio deludente.

I coupon: un'arma a doppio taglio

Il consiglio che diamo alle aziende è quello di preferire gli investimenti a lungo termine, agli utenti invece di valutare qualsiasi occasione posta davanti.

I coupon: un'arma a doppio taglio
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